IL MIELE: UN VALIDO INTEGRATORE NATURALE PER LA CORRETTA ALIMENTAZIONE DI UN ATLETA

In occasione del 54° Gran Premio Industria Commercio Artigianato Carnaghese, gara ciclistica per le categorie élite e under 23, la Società Ciclistica Carnaghese ha organizzato un evento aperto a tutti i giovani ciclisti varesini per parlare dell’utilizzo di un prodotto naturale come il miele per arricchire la propria alimentazione. Nello specifico, ai giovani atleti e ai loro genitori è stato illustrato quale dovrebbe essere un corretto stile di vita di un atleta e come il miele possa rientrare nella sua alimentazione, sostituendo in modo efficace l’utilizzo quotidiano delle barrette energetiche di cui spesso si abusa. Il progetto, nato lo scorso anno, in collaborazione con l’associazione APAVA (Associazione Tra Produttori Apistici Della Provincia Di Varese) e dedicato alle squadre che avevano partecipato alla corsa del 2025, quest’anno ha spostato l’attenzione sui più piccoli della provincia varesina. Il convegno si è tenuto sotto i gazebi posizionati nel parco dell’Oratorio San Giovanni Bosco (posto in prossimità della zona di partenza/arrivo della corsa), alle ore 11; i relatori sono stati: la Dottoressa Flavia Guariento dell’associazione APAVA e il Dottor Michele Ciccolella medico sportivo, che a fine evento hanno sottolineato con entusiasmo, l’interesse mostrato sia dai bambini, sia dagli adulti, definendoli piacevolmente coinvolti ed interessati, tanto da porre domande per avere ulteriori informazioni. Ai bambini presenti, è stato donato un vasetto di miele varesino personalizzato, prodotto da uno dei maggiori produttori del Consorzio Qualità Miele Varesino, Apicoltura Frattini Diego; nel sacchetto assieme al vasetto è stato inserito un opuscolo informativo con un QR Code da scansionare per trovare i maggiori produttori di miele dislocati in provincia, potendo così usufruire di un prodotto di qualità garantita e certificata. In seguito tutti i bambini hanno avuto modo di trasferirsi nell’hospitality della corsa, dove si sono divertiti ad accogliere le squadre partecipanti salendo sul palco assieme agli atleti iscritti alla gara, che hanno fatto la solita passerella di presentazione e le foto di rito. A seguire, dopo il “via” ufficiale della corsa, bambini e genitori sono tornati in oratorio assieme a tutti gli altri presenti per partecipare alla Risottata del 50°, offerta dalla SC Carnaghese e realizzata in collaborazione con gli amici dell’oratorio di Carnago. Il pomeriggio è proseguito con la possibilità di spostarsi in bicicletta assieme ai propri direttori sportivi, sul Circuito del Seprio, per vedere in diretta i passaggi della corsa ed applaudire i ragazzi con i quali avevano interagito in mattinata.